Il "blog degli amici di Papa Ratzinger" vuole essere un omaggio a Benedetto XVI. Si tratta di una iniziativa personale che non ha alcun riconoscimento ufficiale. Non è un prodotto editoriale. Il materiale qui contenuto è a disposizione di chiunque. Questo spazio virtuale non ha scopo di lucro ed è consultabile gratuitamente. E' gradito tuttavia un piccolo contributo economico necessario al sostentamento del blog. Buona navigazione.
mercoledì 25 maggio 2011
I casi di pedofilia nel clero italiano, la direzione imposta da Papa Benedetto ed il problema della denuncia (De Robertis)
Clicca qui per leggere l'articolo.
1 commento:
Ci siamo trasferiti ad altro indirizzo
:-)
Vieni a trovarci ed a lasciare un commento nella nuova casa:
IL BLOG DEGLI AMICI DI PAPA RATZINGER 5
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.
Una confidenza non è una confessione e non mi pare che un sacerdote non possa spifferare una confidenza.
RispondiEliminaSe poi il pedofilo va dal prete per confidarsi e non per confessarsi, quasi quasi è meglio che non ci vada.
Chissà che cosa ne penserebbe De Robertis se il violentatore di uno dei suoi figli o nipoti andasse a "confidarsi" da un prete: vorrebbe che il prete andasse immediatamente dalla polizia a rivelare la confidenza, non la confessione, o avrebbe gli stessi scrupoli?
Jacu