Clicca qui per leggere l'editoriale segnalatoci da Gemma.
Troppo comodo ricordare solo cio' che fa comodo, vero giornalisti?
Caro Corriere, grande spazio alle polemiche, grande spazio al card. Martini. Un trafiletto per il discorso del Papa sul lavoro. Ma per piase'!
Il "blog degli amici di Papa Ratzinger" vuole essere un omaggio a Benedetto XVI. Si tratta di una iniziativa personale che non ha alcun riconoscimento ufficiale. Non è un prodotto editoriale. Il materiale qui contenuto è a disposizione di chiunque. Questo spazio virtuale non ha scopo di lucro ed è consultabile gratuitamente. E' gradito tuttavia un piccolo contributo economico necessario al sostentamento del blog. Buona navigazione.
domenica 27 marzo 2011
Battista citi l'Iraq ma si ricordi anche della Bosnia. Allora la Santa Sede chiese l'intervento umanitario
4 commenti:
Ci siamo trasferiti ad altro indirizzo
:-)
Vieni a trovarci ed a lasciare un commento nella nuova casa:
IL BLOG DEGLI AMICI DI PAPA RATZINGER 5
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ancora ti stupisci? hanno occhi e non vedono , hanno orecchi e non odono....
RispondiEliminaDEO GRATIAS!
RispondiEliminaAncora una volta il Santo Padre ha compensato da solo il vuoto intorno a lui, chiedendo di far tacere le armi!
Finalmente, mi ha tolto un groppo dal cuore che mi faceva star male!!!
:*-)
visti i precedenti della stampa nazionale e internazionale, secondo me, se Papa Benedetto avesse fatto un proclama "maestoso" come quello sull'Iraq (altro scenario, altri tempi, altra sitauzione)i giornali non avrebbero titolato "appello del Papa per la pace" bensì "Ratzinger contro l'ONU". Quindi, che cavolo vogliono?
RispondiEliminanon capisco perchè si prenda come termine di paragone sempre l'Iraq, intervento che non aveva il consenso dell'Onu, quindi già per questo difficile da sostenere. Si facciano confronti con la situazione in Jugoslavia per esempio, come dice raffaella
RispondiEliminaE francamente sono stufa, è solo una ricerca continua delle polemiche, dei problemi reali non importa niente a nessuno. Stamattina sul corriere all'incontro con gli operai di ieri è stato riservato un minuscolo quadratino. E' avvenuto evidentemente in un momento sbagliato, disoccupazione e problemi del lavoro sono momentaneamente archiviati, gli operai ora non servono. In piazza servono toghe e passerelle di politici a Lampedusa e nei talk show sulla guerra in Libia. Come si fa a non pensare che siamo solo stupide pedine di cui non importa nulla a nessuno?