venerdì 11 marzo 2011

Nel suo nuovo libro, il Papa racconta le paure dell'uomo-Gesù. Magris: "Se il Cristo del Getsèmani fosse stato un eroe, lo sentirei lontano" (Finessi)

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3 commenti:

  1. Io dovrei fare una domanda per favore?
    Nel catechismo della chiesa cattolica,riguardo a Gesu`nel Getsemani,nell`articolo 612 intitolato ( L`agonia del Getsemani)c`e` scritto che , Gesu` esprime l`orrore che la morte rappresenta per la sua natura umana.Questa infatti , come la nostra , e` destinata alla vita eterna;in piu` , a differenza della nostra,e` perfettamente esenta dal peccato che causa la morte;ma sopratutto e` assunta dalla Persona divina dell`Autore della vita , del Vivente.Accettando nella sua volonta` umana che sia fatta la volonta` del Padre ,Gesu` accetta la sua morte in quanto redentrice , per portare i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce.
    Allora la mia domanda e` questa?di dove e` arrivata ora questa paura di Gesu` ?voglio dire che il nostro Signore Gesu` Cristo , ha sempre detto agli apostoli ed anche a tutti quanti noi,non abbiate paura,non aver paura . E colui che dice a tutti , non abbiate paura,ha avuto paura?
    Uno dei doni dello Spirito Santo,non e` il coraggio?E se io,un credente dovrei essere coraggioso e non aver paura,e Il Cristo ( l`Unto ) in persona ha avuto paura?
    Non e` lui , il Leone della tribu` di Giuda che ha attaccato e vinto la morte?Non e` lui che tutto il tempo diceva a suoi discepoli,che nessuno gli toglie la vita,ma e` lui che la offre liberamente per poi riprenderla di nuovo?No e` poi lui che ha chiamato Pietro Satana,quando ha cercato di persuaderlo di non salire a Gerusalemme per morire?e tanti altri versi?
    Chiedo scusa,ma non ci capisco piu` ?

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  2. Senza la paura non esisterebbe il coraggio, ma solo incoscienza.
    Il coraggio suppone la paura, che esso vince.
    La paura della morte è un istinto naturale dell'uomo connesso all'istinto di sopravvivenza, che la volontà libera dell'uomo può vincere.
    Come "non peccate" indica la vittoria sulla tentazione, così "non abbiate paura" secondo me significa: non rimanete nella paura, non conservate la paura, cioè vincete la paura con il coraggio.
    Vale ciò che vale per la tentazione: essa di per sè non è un peccato, è un peccato cedervi con la propria volontà.
    Gesù non ha mai peccato, ma ha provato la tentazione e l'ha vinta.
    Gesù è pieno di coraggio, ma ha provato la "paura" - o forse per maggior chiarezza sarebbe meglio chiamarla "umano istinto di sopravvivenza" - e l'ha vinta.

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  3. Grazie per la tua risposta sam.

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