Clicca qui per leggere l'analisi. Qui una traduzione sommaria.
Ora si' che iniziamo a ragionare! Mi accontenterei se la risposta del Vaticano si limitasse ad un copia-incolla di questo articolo. Si deve guardare avanti e non nascondersi dietro ai cavilli giuridici e/o diplomatici. Per fare un passo avanti, pero', occorre riconoscere e spiegare gli atti e le decisioni di Papa Benedetto e prima ancora del card. Ratzinger. Questo il Vaticano ha il dovere di fare una volta per tutte, senza paura, senza reticenza e senza il terrore di sminuire il passato.
Il "blog degli amici di Papa Ratzinger" vuole essere un omaggio a Benedetto XVI. Si tratta di una iniziativa personale che non ha alcun riconoscimento ufficiale. Non è un prodotto editoriale. Il materiale qui contenuto è a disposizione di chiunque. Questo spazio virtuale non ha scopo di lucro ed è consultabile gratuitamente. E' gradito tuttavia un piccolo contributo economico necessario al sostentamento del blog. Buona navigazione.
venerdì 22 luglio 2011
7 commenti:
Ci siamo trasferiti ad altro indirizzo
:-)
Vieni a trovarci ed a lasciare un commento nella nuova casa:
IL BLOG DEGLI AMICI DI PAPA RATZINGER 5
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.
Qui l'articolo di Austen Ivereigh su America sull'isteria anticlericale che sta spazzando l'Irlanda
RispondiEliminahttp://www.americamagazine.org/blog/entry.cfm?blog_id=2&entry_id=4414
Alessia
se davvero esaltassero il ruolo di ratzinger significherebbe che finalmente si è sepolto il passato.
RispondiEliminaio non penso che lo faranno.
resteranno sul vago in modo che non venga mai fatto il nome di chi ha preceduto b-xvi.
sì, è un ottimo articolo e ci sono anche delle informazioni che a noi mancavano come la composizione del governo irlandese nel 1996.
RispondiEliminaCerto la diplomazia non può parlare in questi termini.
Che peccato.
Gia' :-)))
RispondiEliminaMi piacerebbe tanto sapere chi è stato il ghost writer di Mr. Kenny. Chissà, forse Colm O' Gorman a noi ben moto. In fondo a Kenny interessava solo coprire di fango il Papa, questo Papa, e il Vaticano. Facile che tu abbia ragione anonimo, chi potrebbe chiarire resterà sul vago. E poi, dopo il primo maggio, cosa vuoi che dicano?
RispondiEliminaAlessia
il ghost writer per me è stato padre Thomas Doyle quello che porta il cappuccino all'avvocato Anderson e che ha scritto su Irish Time prima e dopo il discorso del primo ministro.
RispondiEliminaGli argomenti sono gli stessi .
E se andate a fare una ricerca su NCR sugli articoli di costui vedrete che non divergono dal nostro Kenny che a prima e anche a seconda vista non mi sembra un raffinatone.Non lo vedo a scrivere un discorso, lo vedo meglio a mettersi le dita nel naso.
Una bella coppia di fetentoni.
RispondiEliminaSe è stato Doyle lo sbrodolamento estatico in cui si è prodotto era in realtà rivolto a se stesso.
Alessia