domenica 20 marzo 2011

Il Papa: non lasciare sole le famiglie in difficoltà o irregolari. Il mondo ha tanto bisogno di amicizia e fraternità (Izzo)

PAPA: NON LASCIARE SOLE LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' O IRREGOLARI

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 20 mar.

Le parrocchie debbono avere "una particolare cura e attenzione per le famiglie in difficolta', o che si trovano in una condizione di precarieta' o di irregolarita'".
Lo ha chiesto il Papa nell'omelia pronunciata oggi nel corso della sua visita pastorale alla nuova parrocchia del quartiere Infernetto, alla periferia sud di Roma.
"Non lasciatele sole, ma state loro vicino con amore, aiutandole a comprendere l'autentico disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia", ha raccomandato Benedetto XVI, per il quale in una realta' come quella dell'Infernetto, caratterizzata dalla presenza di tante giovani coppie e' necessaria in particolare "una pastorale familiare caratterizzata dall'accoglienza aperta e cordiale dei nuovi nuclei familiari, che sappia favorire la conoscenza reciproca, cosi' che la comunita' parrocchiale sia sempre piu' una 'famiglia di famiglie', capace di condividere con loro, insieme alle gioie, le inevitabili difficolta' degli inizi".
Il Pontefice ha voluto incoraggiare anche i volontari della Caritas parrocchiale che "cercano di andare incontro alle tante esigenze del territorio, specialmente rispondendo alle attese dei piu' poveri e bisognosi". "Mi rallegro - si e' rivolto poi ai catechisti - per quanto fate nella preparazione dei ragazzi e dei giovani ai Sacramenti della vita cristiana, e vi esorto ad interessarvi sempre di piu' anche dei loro genitori, specialmente di quelli che hanno bambini piccoli; la Parrocchia si sforzi di proporre anche a loro, in orari e modi convenienti, incontri di preghiera e di formazione, soprattutto per i genitori dei bambini che devono ricevere il Battesimo e gli altri Sacramenti dell'iniziazione cristiana".
"Una speciale parola di affetto e di amicizia - ha poi concluso - il Papa vuole dirigerla anche a voi, cari ragazzi e giovani che mi ascoltate, ed ai vostri coetanei che vivono in questa parrocchia: l'oggi e il domani della comunita' ecclesiale e civile sono affidati in modo particolare a voi. La Chiesa si aspetta molto dal vostro entusiasmo, dalla vostra capacita' di guardare avanti e dal vostro desiderio di radicalita' nelle scelte di vita".

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PAPA: IL MONDO HA TANTO BISOGNO DI AMICIZIA E FRATERNITA'

Salvatore Izzo

(AGI) - CdV, 20 mar.

"La Chiesa vuole essere presente in ogni quartiere dove la gente vive e lavora, con la testimonianza evangelica di cristiani coerenti e fedeli ma anche con edifici che permettono di radunarsi per la preghiera e i sacramenti, per la formazione cristiana e per stabilire rapporti di amicizia e fraternita', facendo crescere i fanciulli, i giovani, le famiglie e gli anziani in quello spirito di comunita' che Cristo ci ha insegnato e di cui il mondo ha tanto bisogno".
Lo ha detto Benedetto XVI che questa mattina ha unto di olio crismale, con le sue mani, l'altare della nuova chiesa romana di San Corbiniano, parrocchia della zona residenziale dell'Infernetto, alla periferia Sud della Capitale. Questa nuova chiesa, ha poi concluso, "favorira' l'aggregarsi e il crescere della famiglia dei credenti in questo territorio".

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