martedì 26 luglio 2011

Una nave in rotta verso gli scogli (Rodari)

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Il mondo è inferocito per fatti avvenuti decenni fa. La strategia del Vaticano dovra' essere quella di dimostrare che tutto e' cambiato negli ultimi anni in materia di lotta agli abusi e, piu' in generale, sul fronte della moralita' nella Chiesa. Sono cambiate le norme ma soprattutto la mentalita'.
Solo cosi' la Santa Sede potra' insegnare ai fedeli a guardare avanti con speranza. La mia paura, pero', e' che la gerarchia non sia ancora pronta a recidere completamente il laccio che ci tiene tutti ancorati al passato. La risposta del Vaticano, che dovra' essere celere, sara' un banco di prova importassimo. Vedremo se stavolta verra' messo in primo piano tutto il lavoro di Ratzinger, cardinale e Papa. Forse il tempo in cui uno solo paga per tutti potra' finire. Chissa'...

19 commenti:

mariateresa ha detto...

l'articolo non mi piace affatto perchè applica il cosiddetto amalgama, cioè mettere insieme pere, mele e ceci.
In particolare la frase
"E’ anche per rispondere a un mondo sempre più inferocito per i peccati commessi dai preti che 157 sacerdoti statunitensi chiedono al Vaticano la “liberalizzazione” del sacerdozio: sì alle donne prete e stop al celibato sacerdotale."
non mi risulta affatto che sia per i peccati dei preti che venga fatta questa richiesta da parte di 157 preti su 41.500 come dice Teresa Benedetta nel suo forum.
Si mettono insieme cose palesemente diverse ed è un modo di confezionare gli articoli che non mi piace quando lo fa Politi e quindi non mi piace nemmeno in questo caso.
Il San Raffaele poi qui in mezzo ci sta come ci sto io in mezzo alle ballerine della scala.
O è sempre per via che il segretario di stato è Bertone?

Anonimo ha detto...

Sì, ma perché la Chiesa Ortodossa la lasciano sempre stare?

Eppure non ha le donneprete, e come liturgia e dottrina (a parte qualche rilassatezza in certi aspetti della morale), non pare molto "progressiva"..

Ma ancora mi chiedo: perché non si sollevano mai, in occidente, contro -che so- il Patriarcato di Mosca??

Mistero.

Anonimo ha detto...

"E’ anche per rispondere a un mondo sempre più inferocito per i peccati commessi dai preti che 157 sacerdoti statunitensi chiedono al Vaticano la “liberalizzazione” del sacerdozio: sì alle donne prete e stop al celibato sacerdotale."

Ma che si vadano a leggere le statistiche sugli abusi che hanno messo in ginocchio la Chiesa...Anglicana Candese (ad esempio.)

A volte Paolo Rodari fa venir voglia di andarsi a leggere Gianni, di Rodari, 'ché è meglio..

Anonimo ha detto...

Raffaella,

quando qualche settimana fa mi lamentai, forse poco ortodossamente, dell´ignavia vaticana, in questo blog mi avete dato addosso.
I teologi tedeschi hanno pubblicato un memorandum molto poco cattolico, con l´appoggio di politici cattolici: il Vaticano non ha aperto bocca: ai teologi dissidenti non è successo nulla. Nell´arcdiocesi di Friburgo un centinaio di preti e diaconi pubblicano un manifesto a favore del memorandum: il Vaticano tace. 300 preti austriaci pubblica un manifesto di disobbedienza con il quale pretende le stesse cose, e non accade nulla: il Vaticano tace e card. Schönborn pubblica una lettera ma non accade altro.
C`era da immaginarselo che questo silenzio (per non chiamarla paura) del Vaticano (ma che ce ne facciamo di un Vaticano che ha paura di ribadire le verità del Vangelo?) avrebbe ringalluzzito tutti quei preti poco cattolici, ma molto protestanti, in giro per il mondo (e sono tanti).
Sinceramente che card. Bertone abbia da dire qualcosa sulla strage in Norvegia interessa poco, ma da lui mi aspetto che si preoccupi, per esempio, di quei preti della diocesi di Linz che vengono attaccati mezzo stampa da insegnanti di religione perché sono cattolici!
Che aspettano a prendere decisione dolorose per noi quanto per loro: visitazioni apostoliche, deposizioni e laicizzazioni? Saranno certamente avvenimenti che porteranno a scismi, ma vogliamo aspettare che questa peste infetti tutta la Chiesa?
Va bene l´unità della Chiesa, ma che senso ha essere uniti nella non verità della dottrina cattolica?

Sinceramente, mi sarei aspettato un poco più di coraggio dal Vaticano.

Jacu

sonny ha detto...

Buongiorno carissima.

......Forse il tempo in cui uno solo paga per tutti potra' finire. Chissa'...

Ci spero tanto, ma lo vedo come un miraggio in pieno deserto. Più passa il tempo e più trovo inaccettabile che questo papato passerà alla storia solo per la lotta alla pedofilia, con il rischio(elevatissimo), che a Benedetto XVI non verrà riconosciuto nemmeno questo merito. Non posso fare a meno di notare che l'ennesima bomba è scoppiata a ridosso della GMG di Madrid, strano eh? E tra non molto c'è anche il viaggio in Germania, che stava incominciando a suscitare entusiasmi insospettabili, tanto da scombinare i piani degli organizzatori.....strano eh?
Mi trovo perfettamente in sintonia con Mariateresa.

Anonimo ha detto...

Prima che al mondo e ai vaticanisti, molti dei quali si stanno uniformando su un livello di analisi pittosto basso, la Chiesa deve risponsdere a Cristo delle proprie azioni. Guai se così non fosse.
Alessia

Raffaella ha detto...

Buongiorno a tutti.
Non posso che condividere le preoccupazioni di Sonny.
C'e' davvero il rischio che Papa Benedetto venga ricordato solo per la sua lotta alla pedofilia (sempre che la cosa gli venga riconosciuta).
Molti dei viaggi internazionali (soprattutto negli Usa, a Londra, a Malta e a Sydney) vengono ricordati quasi solo per gli incontri del Papa con le vittime.
Per carita'! E' giusto ed e' anche doveroso, ma il Pontificato di Papa Benedetto e' ben altro, e' molto altro ancora.
Mi dispiace, e qui ha ragione Jacu, ma molta responsabilita' va attribuita a chi dovrebbe sostenere il Papa e invece in tutti questi anni e' stato titubante.
Si e' detto e non si e' detto...
Si e' riconosciuto al Papa di avere fatto grandi passi in avanti ma ci si e' fermati quando, per difendere Benedetto, sarebbe stato necessario coinvolgere anche altri.
E' una colpa grave sulla quale continuero' a battere il chiodo e che difficilmente superero' o, lasciatemelo dire, perdonero'.
L'obiezione puo' essere: e' il Papa che vuole cosi'.
Verissimo! Ma cio' non significa che ci si possa permettere ad una sola persona di assumersi la colpa per tutti, anche se questa persona e' il Pontefice.
R.

Anonimo ha detto...

Di cosa ti preoccupi, Raffa? Dimentichi che il tuo blog è un importantissimo documento a futura memoria grazie al quale sarà possibile correggere chiunque tentasse di ridurre il grsnde pontificato di Papa Benedetto alla soluzione del problema pedofilia o, peggio, tentare di disconoscere i suoi indubbi meriti. Papa Benedetto non subirà la sorte del grande Pio XII.
Alessia

Fabiola ha detto...

Il mondo è inferocito contro la Chiesa Cattolica: sai che novità!!!
Scusate se la butto sull'escatologico ma "nihil sub sole novi".
L'unica differenza è l'ampiezza globale dell'informazione: so che non è indifferente ma l'odio, Qualcuno ce l'ha preannunciato 2000anni fa così come la collaborazione zelante col mondo di tanti dall'interno.
Perchè lasciano stare le Chiese ortodosse?
Sociologicamente perchè sono considerate ininfluenti sulla scena mondiale, identificate con realtà sociali chiuse e senza reale universalità, poco più che folcloristici residui del passato.
Teologicamente perchè la chiesa di Cristo "sussiste nella" Chiesa cattolica.

Anonimo ha detto...

Raffaella,

è chiaro che il Papa non può fare tutto e non potrebbe farlo neppure un Papa molto più giovane: la Chiesa è enorme!

Credo però che una cosa manchi ai nostri prelati: una preparazione giuridica: avete notato che manca nella maggior parte dei documenti una qualsiasi indicazione delle sanzioni nelle quali incorrerebbe chi quelle norme non segue?
Che cosa ne deriva? Che ognuno fa quello che vuole, tanto se mai si verrà a sapere, chissà se qualcuno prenderà mai provvedimenti: io ad esempio attendo ancora che il vescovo belga venga laicizzato...
Sarebbe bello se ci fosse norme quali:
Prete commette abuso e viene condannato in via definitiva: automaticamente laicizzato.
Vescovo copre abusi: automaticamente deposto
Prete commette gravi abusi liturgici: 3 mesi di sospensione in via automatica
Vescovo commette abusi liturgici: idem con patate
Prete/vescovo predica dottrine eretiche: automaticamente sospeso/deposto
Candidato all´episcopato: si oppone al motu proprio? chiede il sacerdozio per le donne? chiede abolizione del celibato? automaticamente escluso: non entra neppure nella terna. Non si trova un prete cattolico (!!) che, per paura di dover gestire una diocesi difficile, accetti la nomina? Invece di nominare un prete eretico (vedi francia quest´anno): si abolisce la diocesi (non si capisce perché con così pochi fedeli, così pochi preti dobbiamo avere tutte queste diocesi!).
Che senso ha avere le norme se non si fa nulla per farle rispettare?
Io non conosco uno stato che possa durare a lungo con un tale lassismo, come quello che regna nella Chiesa cattolica: ognuno fa più o meno quello che vuole

Con ciò non voglio dire che sia colpa di Benedetto, la cui azione, credo, abbia il merito di aver portato alla luce tutto ciò: si tratta del risultato di decenni di degrado pastorale.
Questo è anche perché Benedetto non è tanto amato fuori e dentro la Chiesa e perché ha tanti nemici fuori e soprattutto dentro la Chiesa: non accondiscende alle derive protestanti di una parte della Chiesa che pur di non andare sui giornali per questi crimini sacrificherebbe il celibato, il divieto del sacerdozio femminile, il divieto del divorzio, dell´aborto ecc...

Jacu

Anonimo ha detto...

off topic

il sito dell´arcidiocesi di Amburgo offre un bellissimo kit per l´occultismo...
http://kath.net/detail.php?id=32473

Ci manca solo il pentacolo!

Visitazione apostolica? O vogliamo far finta che sia normale che un´arcidiocesi venda kit per l´occultismo?

Jacu

Gianpaolo1951 ha detto...

Caro Jacu, non posso che condividere in toto quanto da Lei asserito.
Purtroppo il Santo Padre è circondato da persone che hanno messo Cristo e la Sua Santa Chiesa, in secondo piano rispetto ad interessi meramente “terreni” per non dire altro!...
Credo che se al posto di certi “figuri”, ci fossero persone a Lui veramente fedeli, le cose starebbero molto, ma molto diversamente!
Lasci che glielo dica, caro Jacu…
Mi spiace sinceramente che una persona colta, preparata e che sento cattolica al cento per cento come Lei, coltivi in seno un’avversione così smaccata per la FSSPX, di cui non faccio parte, ma sono solo un profondo estimatore!...
Prima di lanciarsi in giudizi che potrebbero dispiacerLe in un secondo momento, La invito vivamente a leggere il libro di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro – Sugarco Edizioni - TRADIZIONE IL VERO VOLTO - Chi sono e cosa pensano gli eredi di Lefebvre – Intervista a monsignor Bernard Fellay e se non ha il tempo o la voglia di leggerlo tutto, La prego di dare una scorsa unicamente all’ultimo capitolo di sole due pagine “Una conclusione. Anzi due”, che oltre a condensare, chiarisce inequivocabilmente l’FSSPX pensiero!!!
Con stima e simpatia.

azzeccagarbugli ha detto...

ormai ne ho viste e sentite troppe contro Benedetto XVI per credere che il suo pontificato passerà alla storia "solo" per la lotta alla pedofilia. Che a dirla tutta, per me sarebbe già qualcosa, anzi sarebbe molto, che gli fosse almeno riconosciuto di aver compiuto, praticamente da solo, un lavoro a cui si sarebbe dovuto metter mano da oltre trent'anni: ma non mi faccio nemmeno un briciolo di illusione. Questo sarà ricordato come il pontificato durante il quale è scoppiato lo scandalo, e si dirà che "questo" Papa non è stato in grado di controllarlo, punto. Certo, ci saranno sempre coraggiose voci fuori dal coro che cercheranno di ristabilire un minimo di verità, tanto più lodevoli quanto più isolate e criticate (Lella, non mollare!), ma la versione ufficiale dei fatti, quella che i nostri pronipoti leggeranno sui libri di storia, a mio parere è già scritta, anche se ovviamente spero di sbagliarmi. I cattolici stessi sembrano volerlo, perché c'è ormai un “odio di sé” anche all’interno della Chiesa, perché è passata da tempo nella mentalità corrente il concetto che la Chiesa come istituzione, non i singoli cristiani peccatori, sarebbe intrinsecamente portatrice di valori negativi che nuocciono alla società. E non è che io passi la giornata sul sito di micromega o dell’uaar, dove in fondo te lo aspetti di leggere che la causa della pedofilia nel clero è il celibato sacerdotale, nossignori, queste cose le sento dire da rispettabili cattolici, in ufficio o all’uscita della messa domenicale. Forse vivo in un’isola infelice, lo spero. A me pare anche ovvio, però, che questi insani umori non siano spuntati come funghi dopo il 19 aprile 2005, è chiaro che covavano sotto la cenere anche prima, ma quello che è cambiato, e che ha fatto vomitare la bile, è che adesso abbiamo un Papa che ha rotto molti equilibri, politici, mediatici, strategici e culturali. Un Papa che non ha mai fatto mistero di prevedere e, forse, di preferire, una Chiesa minoritaria, meno potente, più penitente. Meno umana e più divina. Questo, dal mondo, e da molti cattolici ed ecclesiastici che al mondo si sono troppo uniformati, non gli sarà mai perdonato.

Anonimo ha detto...

I meriti di papa Benedetto XVI sono evidenti,grazie a lui il marcio occultato per decenni è venuto fuori,ma ho paura che in Vaticano non si rendano conto della gravità del problema,siamo come ai come ai tempi di Lutero:
loro sono lenti a prendere decisioni.
Se uno ha sbagliato venga subito rimosso,se innocente sarà reintegrato...invece rimandano sempre tutto alle calende greche.
Se i vescovi hanno ostacolato la giustizia sia il papa a ripristinarla rimuovendoli subito!
Lui è il Vicario di Cristo.Lui solo ha il sommo potere delle chiavi di legare e sciogliere.
Non si devono rimuovere perché siano ma perché la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto!Ed esiste anche una culpa in eligendo..

Anonimo ha detto...

@gianpaolo51

Grazie per i fiori.

Della FSSPX non apprezzo fondamentalmente il suo non essere al 100% in comunione col Papa e l´atteggiamento di molti suoi fedeli che considerano Benedetto XVI quasi un eretico.

Jacu

Aurelio ha detto...

Caro GianPaolo 51 mi sorprendi:...la Fraternità SSPX prega sempre per papa Benedetto e credimi lo ama per davvero a differenza di molti suoi falsi amici!
Discutere dei problemi con rispetto reciproco è segno di intelligenza non di ribellione.
Ammetterai che la Fraternità ha preso tanti di quei pugni in questi trent'anni per cui è ammissibile che qualcuno reagisca, sbagliando, con un eccesso di legittima difesa.
La Fraternità,credimi è il più forte baluardo di Papa Benedetto e prego perché tutto si risolva presto a gloria di Dio e per il bene delle anime.
Sopra di tutto dice Pan Paolo, tra di voi, vi sia L'amore!
onestamente non puoi attribuire i problemi di singoli alla Fraternità come io non attribuisco a tutta la Chiesa cattolica i deliramenti di (don) Giorgio Capitani e don Gallo.

Aurelio ha detto...

Preghiamo tutti uniti per Papa Benedetto XVI...
Davvero il Signore ha posato sul capo la tiara... la Sua corona di spine!
Ovunque si volga lo sguardo solo odio e livore contro la Chiesa e il Santo Padre.
Caro Gesù ora capisco perché hai così pochi amici...
(S. Teresa d'Avila)
Preghiamo uniti e tanto :il dragone infernale è sempre più scatenato.

Gianpaolo1951 ha detto...

Caro Aurelio, forse non si è accorto che il post

“Della FSSPX non apprezzo fondamentalmente il suo non essere al 100% in comunione col Papa e l´atteggiamento di molti suoi fedeli che considerano Benedetto XVI quasi un eretico.”

porta la firma di Jacu.

DANTE PASTORELLI ha detto...

Cara Raffaella, non tutti ti danno addosso quando attacchi l'ignavia della Curia. Certe tue randellate le condivido e altrove, ad es. sul mio bollettino e sul web, quando è necessario le do pure io. Dunque non ti crucciare: quando ci vo' ci vo'. Dobbiamo esser i primi a pretender pulizia e trasparenza.
Purtroppo il Papa s'è fidato di persone che andrebbero allontanate: quello che non comprendo è perché non se ne liberi.

Quanto a Papa Ratzinger che, ha deto qualcuno, non avrà la sorte di Pio XII, anche qui la Gerarchia non è mai andata molto oltre qualche tiepida difesa d'ufficio di quel santo Pontefice . Sono stati i laici soprattutto, ed anche esponenti di altre religioni e persino ebrei ad esaltarne la memoria e a farne risaltare la grandezza.
Nella dottrina il Vaticano II e i suoi corifei l'hanno spesso citato ma stravolgendone il Magistero, e consegnandolo ad una Chiesa ormai superata. Meno male che teologi eccellenti ne ripropongono il Magistero in tutta la sua attualità e perfetta consonanza con la Sacra Tradizione.