martedì 12 luglio 2011

Mons. Dolan: Trascineranno i Cattolici in tribunale con l'accusa di omofobia per aver difeso il matrimonio tradizionale. Ma siamo pronti al martirio come S. Tommaso Moro

Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Alberto. Qui una traduzione.
I vescovi di tutto il mondo e, in particolare, quelli europei prendano esempio.

8 commenti:

nonno ha detto...

sbaglio o siamo al reato di opinione?

Raffaella ha detto...

Non sbagli, nonno!
Di questo passo si rischia il ripristino dell'indice dei libri proibiti (quelli cattolici, ovviamente).
R.

Anonimo ha detto...

E' la logica conseguenza dell'affermarsi dei miti della democrazia, così attenta ai diritti di (alcuni dei propri) individui e così pronta a bombardare quelli che non si adeguano (nturalmente dopo averli vituperati e, magari, inchiodai alle loro responsabilità con una bella risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU). Reggono solo gli Islamici, per ora, anche se non cè dubbio che il prossimo investimento strategico di San Occidente consisterà nell'imporre anche a loro i nostri vezzi. Auguri!

Anonimo ha detto...

@ nonno.
Non so se te ne sei già accorto, ma già esistono opinioni che non possono venire espresse, pena la galera.

mariateresa ha detto...

ecco , che dentro la Chiesa ci siano molti vescovi pronti a emulare Tommaso Moro ci credo come credo all'esistenza del grande puffo.
Ne vedete molti voi di coraggiosi che offrono il proprio petto sprezzanti del pericolo?
In Cina ce ne sono, è vero.
Ma più ci si rivolge all'occidente il coraggio cala e i pannoloni aumentano.
Il vescovo Dolan comunque è un grande. Ha mandato a solette anche il New York Times.ehehehehehe

Anonimo ha detto...

Il coraggio cala ma non serve : in fondo il reato di opinione non prevede la decapitazione.

Anonimo ha detto...

Non ammetteranno mai di combattere le opinioni. Ma le azioni che da esse conseguono si, come, ad esempio, il "razzismo" su cui si baserebbe l'esclusione degli omosessuali o delle donne dal sacerdozio. Vi rendete conto che in un mondo che fa delle "pari opportunità" un mito assoluto (a quando una Nazionale di Rugby con le quote rosa?) il cattolicesimo, come pue l'islam, con la loro pretesa universalistica sono intollerabili? Ci sarà posto solo per il protestantesimo WASP, così tollerante, moderno e aperto al nuovo mondo. Svegliatevi!

DANTE PASTORELLI ha detto...

E' già apprezzabile una pubblica presa di posizione da parte di vescovo che non nasconde la propria fede. Tanta parte della Gerarchia oggi si piega ai dettami del mondo per presunte motivazioni pastorali.
Non sottovaluterei il pericolo di denunce a vescovi, sacerdoti e fedeli quando chiamano pane al pane e vino al vino i comportamenti contro natura e li condannano come immorali.