giovedì 27 ottobre 2011

Julia Kristeva (delegata per i non credenti): la scommessa dell'umanesimo

ASSISI 2011-KRISTEVA (NON CREDENTI): LA “SCOMMESSA” DELL’UMANESIMO

(Assisi, dai nostri inviati)

“Le parole di Giovanni Paolo II, ‘Non abbiate paura!’, non sono indirizzate unicamente ai credenti”. È il richiamo di Julia Kristeva, docente bulgara, che ha parlato a nome dei non credenti, questa mattina, all’incontro interreligioso di Assisi. “L’appello del Papa, apostolo dei diritti umani, ci spinge anche a non temere la cultura europea, ma, al contrario, a osare l’umanesimo; nel costruire delle complicità tra l’umanesimo cristiano e quello che, scaturito dal Rinascimento e dall’Illuminismo, ha l’ambizione di aprire le strade rischiose della libertà”. “Poiché risveglia i desideri di libertà di uomini e donne, l’umanesimo – ha evidenziato – c’insegna a prenderci cura di essi. La cura amorosa per l’altro, la cura della terra, dei giovani, dei malati, degli handicappati, degli anziani non autosufficienti costituiscono delle esperienze interiori che creano delle nuove prossimità e solidarietà inattese”. Infine, “per la prima volta” oggi l’uomo “è in grado di distruggere la terra e se stesso”, come pure “rivalutare in completa trasparenza la religiosità costitutiva dell’essere umano”. “L’incontro delle nostre diversità qui, ad Assisi, testimonia – ha concluso – che l’ipotesi della distruzione non è l’unica possibile” e “la rifondazione dell’umanesimo non è né un dogma provvidenziale né un gioco dello spirito, è una scommessa”.

© Copyright Sir

Nessun commento: