sabato 24 settembre 2011

I media sono chiamati ora ad un serio esame di coscienza

Ancora non conosciamo bene la dinamica dell'episodio di stamattina ad Erfurt (la cosa importante e' che la sicurezza abbia funzionato), ma se verra' dimostrato che il presunto aggressore e' uno squilibrato che voleva entrare in piazza con un fucile ad aria compressa, i media saranno chiamati ad una solenne presa di coscienza delle proprie responsabilita'.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

in base al racconto di Ansaldo il feritore faceva parte di un gruppetto che contestava la visita.

Antonio

Anonimo ha detto...

Bravissima, hai centrato il punto! Nel mondo ci sono tanti squilibrati che certo non hanno bisogno di incitamento per dar fuori da matto. Se poi c'è chi si mette a soffiare sul fuoco come possiamo stupirci se ci scappa il ferito, quando va bene.
Alessia

sonny ha detto...

Se un vampiro si nutre di sangue, probabilmente uno svitato si nutre anche di queste cose:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/23/pedofilia-ci-sara-un-giudice-a-berlino/159571/

A furia di ribadire fino alla nausea certe cose, prima o poi qualcuno si sentirà autorizzato a passare all'azione. Si potrebbe chiamare "metodo Di Pietro".

laura ha detto...

TG 2 delle 13: primo servizio. Ovviamente si parla solo degli spari. Poi, i commenti al viaggio. Solo cronaca e niente sostanza. l'importante è fare notizia, non informare,purtroppo

Alessandra Mirabella ha detto...

@Sonny

Ho letto l'articolo.Divertente. Sul serio. "l'educazione imposta". Mica li costringono ad entrare in seminario....

Cmq niente di nuovo sotto il sole! Sul blog di Tornielli ho discusso con uno che era convinto che in seminario si entrasse tra 12 e i 17 anni. (era vero negli anni '30 forse)

Dopo che ho provveduto a smentirlo mi dice: l'ho letto su Internet. Ed io: "dove?" E lui: "se è così curiosa c'è il web a sua disposizione"

Ma era così difficile dire che si era sbagliato e basta? Mah..