mercoledì 14 settembre 2011

Morto Zizola, autorevole forma dell'informazione religiosa (Izzo)

VATICANO: MORTO ZIZOLA, AUTOREVOLE FIRMA INFORMAZIONE RELIGIOSA

Salvatore Izzo

(AGI) - Monaco di Baviera, 14 set.

E' morto Giancarlo Zizola, autorevole firma dell'informazione religiosa, attualmente editorialista di repubblica dopo essere stato il vaticanista del quotidiano "Il Giorno" e collaboratore di molte altre testate italiane e straniere. Aveva 75 anni e si trovava a Monaco di Baviera per il meeting interreligioso promosso dalla Comunita' di Sant'Egidio. Autore di innumerevoli volumi dedicati ai protagonisti della storia recente della Chiesa, da Giovanni XXIII - del quale era devotissimo - a Giovanni Paolo II - del quale divenne subito un fiero avversario per quanto riguarda l'interpretazione del Concilio Vaticano II non come evento di rottura della tradizione ma in continuita' con essa - Giancarlo Zizola non e' stato mai un semplice informatore religioso, tanto meno un cacciatore di scoop o un trafficante di gossip. Si e' sempre sentito invece un figlio della Chiesa, mosso nel suo impegno professionale anche da "un senso di gratitudine di fronte ai tanti doni ricevuti nella vita, dal seguire il Vaticano II in poi". Cosi' - pur osteggiando apertamente la linea incarnata negli ultimi decenni in particolare dal cardinale Joseph Ratzinger, che bollava come fautore della "restaurazione" nelle sue analisi pubblicate per anni anche dal "Sole 24 Ore" e da "Panorama" - il vaticanista veneto rivendicava il diritto di critica nella Chiesa puntigliosamente citando "il Codice di Diritto Canonico per il quale secondo la scienza, la competenza e la responsabilita' di cui godono, i fedeli hanno diritto, e anche talora il dovere, di manifestare la loro opinione sulle cose che riguardano il bene della Chiesa ai sacri Pastori e a renderla nota agli altri fedeli, salva l'integrita' della fede e dei costumi e la riverenza verso i Pastori, fatta attenzione all'utilita' comune e alla dignita' delle persone". "Dei progressi nell'accettazione del dubbio responsabile, delle opinioni non conformi e della libera discussione dei decreti dell'autorita' - arrivo' ad ammettere all'indomani della polemica sulla remissione delle scomuniche ai vescovi lefebvriani, che due anni fa lo vide tra i protagonisti - sono innegabili nella Chiesa romana, anche se le direttive conciliari sulla riforma collegiale dell'esercizio del Primato pontificio, che era stata accettata da Giovanni Paolo II nella enciclica 'Ut unum sint', continuano a essere bloccate". Zizola scriveva cosi'.

© Copyright (AGI)

4 commenti:

fr. A.R. ha detto...

Requiescat in pace. Amen

DANTE PASTORELLI ha detto...

Autorevole?

Gianpaolo1951 ha detto...

Pace all'anima sua!...
Per tutto il resto..., meglio lasciar perdere!!!

un ins. di Religione ha detto...

zizola autorevole?..no,non sono affatto daccordo! sono ben altre le voci autorevoli del Cattolicesimo!..non ha mai risparmiato pesanti e spesso gratuite critiche a Ratzinger cardinale e Papa( ed anche al suo predecessore)..con le sue posizioni è andato a braccetto con i vari Politi,Augias e congrega che tutti ben conosciamo..quindi non è giusto definirlo "voce autorevole"..non è affatto giusto!..per il resto,che il Signore lo accolga nel suo Regno...