venerdì 25 novembre 2011

Il nuovo Messale inglese parla troppo "romano" e irrita i liberal (Il Foglio)

Clicca qui per leggere l'articolo (non firmato) segnalatoci da Eufemia.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Del viaggio in Africa non se ne sono accorti al Foglio, ma delle scaramucce con i liberal non se ne perdono una.

sonny ha detto...

Caro Anonimo delle 7,59, mi hai letteralmente tolto le parole di bocca.

Anonimo ha detto...

va bene qualsiasi pretesto pur di disobbedire al papa in nome del vat.II,naturalmente sempre visto dal lato progressista tipo faccio da me e non accetto quello che viene indicato da Roma;non è così,cari progressisti,no .Ubi Petrus,ibi ecclesia e imparate il latino!

ciao r (raffaele ibba) ha detto...

L'articolo è una sintesi di un intervento pubblicato a firma di Massimo Faggioli in "Popoli, rivista internazionale dei Gesuiti" nel numero Ottobre 2011.
L'articolo di Faggioli, disponibile in rete a questo indirizzo
... http://www.popoli.info/EasyNe2/Primo_piano/Il_nuovo_messale_in_inglese_e_l_eredita_del_Concilio.aspx
...
discute e presenta i problemi nati dalla traduzione della Bibbia in inglese, in tono pacato e senza accusare nessuno.

Adesso siamo alla fine di novembre ed è roba vecchia.

Perché tirarla fuori adesso e in questo modo scorretto?
Cioè senza citare fonti e provenienze?
Come si fa la lotta politica nella Chiesa?

ciao
r