lunedì 7 novembre 2011

L'ambasciatore irlandese non risiederà più a Roma: per la Santa Sede è rischio diplomatico? (Gagliarducci)

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Non credevo che fosse sindacabile l'opportunita' per il Papa di lanciare appelli a difesa dei Cristiani ma tant'e'...se questa e' la diplomazia forse e' meglio non avere certi lacci che limitano la liberta' di parola.
Vedo invece in modo piu' che positivo la possibilita' di nominare nunzi apostolici laici. In questo modo si ridurrebbe il numero (eccessivo) dei vescovi e si avrebbero persone esperte e veloci nelle risposte.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Lanza a rapporto, Eufemia.
Papa/ Riceve in udienza l'ex nunzio apostolico in Irlanda
Mons. Leanza ora rappresentante vaticano in Repubblica ceca

Città del Vaticano, 7 nov. (TMNews) - Il Papa riceve stamane in
udienza mons. Giuseppe Leanza, nunzio apostolico in Repubblica
ceca ed ex rappresentante diplomatico della Santa Sede in Irlanda.

La scorsa settimana l'Irlanda ha annunciato la chiusura della
propria rappresentanza diplomatica in Vaticano. Dopo il passaggio
di Leanza da Dublino a Praga, lo scorso settembre, la Santa Sede
non ha ancora nominato un nuovo nunzio in Irlanda.

Ska

071121 nov 11

Anonimo ha detto...

Ma che rischio diplomatico e rischio diplomatico! E' ora di sfatare il mito dell'influenza Vaticana sulla politica mondiale. All'epoca della cadura del muro il Vaticano potè giocare un ruolo di apparente influenza perché il Papa era polacco, il suo paese era sotto il gioga comunista e, soprattutto, perché era interesse dell'America che il regime cadesse dando il via a una reazione a catena. Si è visto nel 2003 quanto potè il Vaticano nel convincere l'amministrazione Bush a desiste dall'invadere l'Iraq.
Alessia