mercoledì 26 gennaio 2011

La sfacciataggine dei laicisti (Giuliano Ferrara)

Clicca qui per leggere l'editoriale segnalatoci da Fabiola.

2 commenti:

mariateresa ha detto...

è un OT ma per una cosa positiva: la capacità organizzativa e la passione dei bloggers francesi
http://www.la-croix.com/Les-blogs-catholiques-s-organisent/article/2453262/25041


non tutto quello che si legge è il massimo ma le intenzioni sono buone; ho visto crescere questa cosa nel tempo e proprio in occasione dei guai del nostro Benedetto ho constatato un'energia e una determinazione che mi hanno aperto il cuore. In occasione della discussione della legge sull'eutanasia sono stati efficaci e in gamba.
E devo dire, ugualmente, che i blogger inglesi , prima del viaggio del Papa che si presentava così aguzzo, hanno fatto altrettanto e con grande passione.Io credo che questi sono segnali positivi che non dobbiamo dimenticare, magari nei momenti di scoraggiamento o di arrabbiatura.

Anonimo ha detto...

Forse una positiva rivoluzione culturale, del cattolicesimo arrancante del xxI secolo, arriverà dai bloggisti d'impronta cattolica, che hanno intrapreso e stanno portando avanti un dibattito molto vivace al contempo ricco di idealità e di concretezze, sui problemi sociali, economici, culturali del nostro tempo. Quando una "dialettica" sia improntata a "finalità costruttive", ben venga! La Chiesa Cattolica, per troppo tempo, si è molto occupata di sociologia politica, ritenendosi "parte del governo dello stato". Il Vangelo è chiaro: la Chiesa deve occuparsi di Dio, i politici (i cesari di turno)devono occuparsi delle questioni ordinarie del Paese. La Chiesa "tracci" la cornice morale dei problemi, nell'ottica evangelica; il resto lo lasci fare ai politici che, di volta in volta governano. Ferma restando la possibilità per i cittadini di allontare, con le elezioni, i governi che operano male e contro gli interessi del Paese.