lunedì 23 maggio 2011

Don Seppia, i dubbi del superiore: i chierichetti provavano disagio con lui. Don Casassa aveva segnalato i fatti al cardinale Tettamanzi? (Tgcom)

Su segnalazione di Sonny leggiamo:

Don Seppia, i dubbi del superiore: i chierichetti provavano disagio con lui

Don Casassa aveva notato atteggiamenti strani e segnalato l'osservazione al cardinale

Dopo l'episodio delle telefonate a sfondo erotico denunciate da un medico, sulla condotta di don Seppia spunta un'altra testimonianza, questa volta interrna alla Chiesa. L'atteggiamento di don Riccardo non era piaciuta a don Piercarlo Casassa, parroco di San Giovanni a Recco.
Il prete racconta che don Riccardo la mattina in parrocchia non c'era mai ma che soprattutto i chierichetti e gli scout provavano un forte disagio a stare con lui.
Don Piercarlo si lamentò con il cardinale Tettamanzi, all'epoca vescovo di Genova. Dopo qualche tempo don Seppia venne trasferito. A ciò si aggiunge l'episodio della vacanza al mare con i ragazzi dell'oratorio oraganizzata da don Seppia: al rientro nessuno volle più ripetere l'esperienza.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/1010351/don-seppia-i-dubbi-del-superiore-%3Cbr%3E-i-chierichetti-provavano-disagio-con-lui.shtml

VIDEOINTERVISTA

Questa intervista e' andata in onda "tagliata" su un Tg nazionale. Giusto! Siamo tutti garantisti. Peccato che lo scorso anno il nome del Papa sia stato sbattuto in ogni dove senza alcun riguardo.
R.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

E adesso ci sbattono Tettamanzi.

Raffaella ha detto...

Non direi proprio.
Questi articoli girano solo in rete (non in tv a differenza di quanto accadeva col Papa). Sono pero' convinta che si debba rispondere alle accuse.
R.

sonny ha detto...

Ti correggo Raffa, due tg ( se vogliamo considerare Studio Aperto un telegiornale)....

Anonimo ha detto...

L'intervista non è andata in onda su un tg nazionale??? E comunque i giornali l'avevano già riportata nei giorni scorsi.

http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2011/05/19/AOOYY8U-parroco_seppia_recco.shtml

DANTE PASTORELLI ha detto...

La risposta dovrebbe esser una, se è tutto vero quel che si legge: scomunica a Tettamanzi e riduzione allo stato laicale.
Ma l'accertamento dei fatti avrà tempi lunghi, troppo lunghi.

Anonimo ha detto...

Nell'articolo del secolo xix citato dall'anonimo non compare affatto il brano sopra riportato.
Alberto

DANTE PASTORELLI ha detto...

Ma era Tettamanzi l'ordinario di Genova alla data?

Anonimo ha detto...

Non mi è chiara la data dell'episodio, perché quando Tettamanzi è diventato ordinario Seppia era già a Valbrevenna,non a Recco. Quindi non capisco perché don Casassa avrebbe dovuto parlarne a Tettamanzi, se ne ha parlato al momento dei fatti e non dopo.
Alberto

Raffaella ha detto...

Si', il passaggio non e' chiaro.
Per questo servirebbe una precisazione.
R.